Oggi è stato il mio ultimo primo giorno di superiori. Da oggi niente più corse per conquistare il posto migliore (stamattina ero davanti alla scuola 50 minuti prima quando di solito arrivo 20 minuti dopo; ndr) e da oggi ogni giorno passato è un giorno in meno che mi separa dalla tanto agognata maturità. E’ come fosse il mio ultimo campionato: ancora un girone di andata (primo quadrimestre), uno di ritorno e poi la finale. Diciamo che quest’anno sono abbastanza consapevole di quello a cui vado incontro, è l’ultimo sforzo quindi magari mi impegnerò di più rispetto agli altri anni (tanto di energie ne ho risparmiate abbastanza negli anni precedenti) e non vedo l’ora di poter cacciare quell’urlo liberatorio alla fine del mio orale che sancirà la fine di verifiche, interrogazioni e materie che non mi sono mai piaciute.
Però le superiori coincidono anche con la tua crescita fisiologica e mentale e sarà sempre piacevole ricordare i momenti che ne hanno fatto da sfondo. Le prime cotte, le prime delusioni, le prime soddisfazioni nel sapere che puoi reagire benissimo alle delusioni, le cazzate con gli amici, le volte in presidenza, le battaglie contro i mulini a vento e le numerose vittorie di Pirro.
Penso che sia proprio questa la maturità che si cerca, e non quel voto in centesimi che poi magari nella vita vuol dire ben poco. E’ il capire se stessi,l’imparare a organizzarsi, il trovare tempo per tutto quello che ti piace senza tralasciare nulla e senza comunque mettere a rischio il tuo profitto perché molte persone si perdono magari dopo una storia d’amore che lascia il segno e ti scotta parecchio, però devi andare avanti. Devi pensare al tuo futuro, che in prima magari non esiste ma che in quarta e in quinta comincia a delinearsi.
Bisognerà iscriversi all’università, se si decide di farla, bisognerà accantonare qualche sogno infantile e irrealizzabile per pensare alla realtà, insomma servirà crescere, anche se si pensa di essere incapace a farlo.
Devo ammettere che le mattinate a scuola, con gli amici di sempre, con la testa sempre altrove mi mancheranno però sono consapevolissimo e contentissimo di ciò che vorrò fare della mia vita. Ho anche io i miei sogni, e non sono per niente irrealizzabili, basterà essere concentrati, come dovrò esserlo quest’anno per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo.
Dai auguratemi buona fortuna;)


“La moglie di Bill Gates si lamenta dopo una notte di sesso: era molto MICRO e molto SOFT“



